Bloomé gin

Journal · 4 min di lettura

Come fare il gin tonic perfetto.

Bicchiere, ghiaccio, proporzioni e guarnizione: le regole dei bartender per un gin tonic fresco, frizzante e profumato, anche a casa.

Due soli ingredienti, eppure il gin tonic è uno dei drink più facili da sbagliare. Bastano poche regole, le stesse che seguono i bartender, per passare da un bicchiere annacquato a un drink fresco, frizzante e profumato.

1. Il bicchiere giusto

Scegli un calice ampio (il copa o balón) oppure un tumbler alto. Il calice concentra i profumi e mantiene il drink freddo più a lungo, perché lo tieni dallo stelo e non dal vetro. Se puoi, mettilo in freezer qualche minuto prima.

2. Tanto ghiaccio, e buono

È l'errore più comune: pochi cubetti si sciolgono subito e annacquano il drink. Riempi il bicchiere fino all'orlo con ghiaccio pieno e ben freddo, meglio se in cubetti grandi. Più ghiaccio c'è, più lentamente si scioglie.

3. Le proporzioni

La regola di partenza è una parte di gin e tre di tonica: 50 ml di gin e 150 ml di tonica. Se preferisci un drink più leggero arriva a 1:4, se vuoi sentire di più le botaniche scendi a 1:2.

4. La tonica, fredda e appena aperta

Usa una tonica di qualità, appena stappata e tenuta in frigorifero. Con un gin floreale come Bloomé funzionano bene le toniche neutre o leggermente floreali: quelle molto amare o aromatizzate coprono i fiori.

5. Versa piano, lungo il cucchiaio

Versa prima il gin sul ghiaccio, poi la tonica facendola scivolare lungo un cucchiaio da bar o lungo il bordo del bicchiere. Così le bollicine restano intatte. Mescola appena, con un solo giro: girare troppo fa sparire il frizzante.

6. Una guarnizione che parla col gin

La guarnizione non è decorazione: deve richiamare le botaniche. Per un gin floreale-agrumato come Bloomé prova una scorza di limone (spremila sopra il bicchiere per liberare gli oli), un rametto di menta o un petalo edibile.

La ricetta

Bloomé Tonic

  • 50 ml Bloomé
  • 150 ml acqua tonica premium, ben fredda
  • Ghiaccio abbondante
  • Scorza di limone e, se vuoi, un petalo edibile

Gli errori da evitare

  • Poco ghiaccio, o ghiaccio vecchio che sa di freezer.
  • Tonica sgasata o tiepida.
  • Mescolare con energia.
  • Troppe guarnizioni: tre spezie e due frutti coprono il gin invece di valorizzarlo.